E poi ecco la seconda... : Seconda parte.
Dal sondaggio svolto è risultato che il personaggio che vi interessa di più è Ger, eccovi serviti.
Si svegliarono molto presto quel giorno, i preparativi per la festa della pesca sarebbero iniziati un decimo dopo il primo fascio di luce del Sole.
Jude pettinò i capelli neri meglio che riuscì, si mise un cappotto nero ed andò ad aspettare Ger davanti al suo alloggio, lei uscì di casa e lo fissò sorridendo, in due secondi gli fu avvinghiata.
"Buongiorno amore mio".
Ger era una ragazza piena di sé, convinta di essere leggermente superiore rispetto agli altri suoi coetanei, ma Jude era attratto dalla sua intelligenza e dal suo aspetto fisico: era davvero la ragazza più bella di Middle Town e lo pensavano tutti.
Lui e Ger avevano da poco ripreso a vedersi, per quanto concedesse la decenza: non più di un'ora al giorno e mai soli nella stessa stanza.
Lui aveva in programma di sposarla nel giro di un turno di stagioni, organizzando una cerimonia molto sobria nell'Abazia e mangiando pesce e dolci nella Via delle ossa per festeggiare...e poi magari bere un po' d'alcool, lusso concesso solo al compimento del diciannovesimo anno di età.
E poi loro sognavano le città dei carnieri, quelle del grano e dei Re potenti.
Sognavano la vita al caldo oltre il lago di destra ...e questo non lo sapeva nessuno.
"Ho una sorpresa per te", disse la dea bionda vestita di rosso.
Tirò fuori dalla borsa una bottiglietta in vetro contenente un liquido nerastro.
"E' alcool di more, l'ho rubato a mio padre, è delizioso" - "Non vorrai rischiare una punizione, non voglio far parlare i curiosi" - "Jude, da te vorrei più virilità, sembro io l'uomo della coppia, bevi un sorso, fidati, non morirà nessuno e oggi sono tutti talmente presi dalla festa che nemmeno ti guarderanno".
Lo assaggiò, nascondendosi dietro un arbusto, ne sentì il sapore forte, prima nauseante, poi dolce e caldo, tossì, restituendo in un attimo la fonte della trasgressione alla sua amata.
"Sei morto? Ti ha visto qualcuno?" - "No...".
"E allora smettila di fare la femmina Jude".
Si baciarono per qualche istante, per salutarsi, poi si recarono alla Piazza dei fiori, dove la fioraia Genna li aspettava con cesti di margherite.
Genna aveva settant'anni e non le era rimasto nemmeno un dente.
"Quanto siete belli ragazzi, mi ricordo quando da piccoli venivate con i vostri genitori a ritirare gli addobbi...e ora il compito spetta a voi, è un onore, la festa della pesca è l'evento più colorato e vivace dell'anno e io sono...".
E continuò così per un decimo circa.
Prese le margherite, e caricatele in spalla, Ger e Jude si baciarono ancora, e in quel momento passò davanti a loro Lena, Jude si staccò dalla sua amata ed esclamò: "Lena, ti auguro una buona giornata!", lei sorrise guardandolo con dolcezza, poi proseguì il suo passo spedito verso la Baita dei tutori, Jude nutriva una dolce simpatia per Lena, era molto graziosa e brillante ... ma inarrivabile.
I figli dei governatori sono come i principi oltre il Lago di destra: parlano con quelli del loro rango, si sposano con quelli come loro, sono freddi, scostanti e bramosi di denaro.
Il padre di Lena era uno sciacallo, odiato da ogni singolo abitante della città, i genitori di Jude lo avrebbero volentieri ammazzato con le loro mani.
Nell'ultimo periodo aveva richiesto al popolo imposte copiose ed esagerate, riducendo molte famiglie alla fame, inoltre era sempre in viaggio ed in quel periodo alloggiava presso gli isolotti della sorte che si trovavano a sud del Lago, luogo dove stava facendo costruire abitazioni, per permettere poi a qualcuno di lasciare Middle Town e stabilirsi a vivere lì.
Era una prospettiva ben poco allettante, Jude sognava tutt'altre terre.
Gli isolotti della sorte erano rinomati per essere massi di pietra aridi e senza alberi.
Il governatore aveva investito male i loro risparmi, faceva la bella vita, aveva una moglie crudele e prima o poi se ne sarebbero liberati, si parlava infatti da tempo di un'occupazione del palazzo, ma Jude, che nutriva simpatia per Lena, cercava di stare alla larga da tali chiacchiere.
Non era come gli altri commercianti che vivevano alla giornata, lui la divisione in ceti non la soffriva.
"A che pensi tesoro?", chiese Ger mentre cominciava a disporre le margherite in vasi di terracotta.
"Alla festa, a noi, agli isolotti della sorte" - "Quelle terre senza padrone e senza alberi? Farebbero meglio a farli esplodere, la feccia umana ha buttato tutti i nostri soldi su quei massi, meno male che questo schifo sta per finire" - "il popolo ha sempre odiato il governatore" - "Non è più solo odio, è insofferenza".
Dispose tre vasi sul davanzale di una finestra.
"Tra due giorni il palazzo verrà occupato, andranno a vivere lì tutti i commercianti di via delle ossa. Ci siamo stancati".
Jude la guardò sgranando gli occhi.
"Cosa c'è? Ti dispiace per la tua amichetta con i capelli color diarrea?" - "di chi parli?".
"Della meretrice, quella che va dagli orfani tutti i giorni e li nutre con cibo rubato, io anche vado dagli orfani, lo sai tu, lo sanno i miei genitori ... e basta. Non è una cosa che sbandiero.
Invece quella viziata arricchita lo fa apposta, è una mossa del governatore, cosa credi? Ci vuole far credere di avere una figlia amabile, ma ci credi solo tu perché sei notoriamente un palle mosce".
"Carissima Ger, stai con me per quale motivo? Dici che fai l'uomo della coppia che sono un palle mosce... cosa ti piace particolarmente di me?".
Lei lo guardò, sorrise: "Come sei permaloso...questo mi piace, il tuo essere limpido, sincero ... e bello come il sole".
Jude nonostante le dolci parole non parlò più con lei, andò a sistemare gli stendardi con un suo coetaneo, lasciando lei alle prese con le margherite.
Fu sera e la gente cominciò ad arrivare con pentoloni, olio, pesce pescato durante la giornata, in pochissimo tempo le strade furono invase del profumo della frittura.
E per un po' la decenza venne lasciata in un angolo, e quando la musica dei cantori cominciò... Jude dimenticò anche di essere arrabbiato con Ger ... (continua).
Disegno raffigurante Ger di Barbara Mazzei
Ecco l'episodio successivo, buona lettura: QUARTO EPISODIO.

Sicuramemte il governatore e la sua famiglia DEVONO prender parte alla festa della pesca, sarebbe interessante vedere la reazione dei vari personaggi in questa circostanza.
RispondiEliminaAnche per conoscere qualcosa in più sul governatore del quale ancora non si sono scoperte grosse peculiarità.